Ultima modifica: 23 Gennaio 2019
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Pisa, 23 gennaio 2019, ore 9:30, Cinema Arsenale 

I nostri studenti del Liceo Classico e del Tecnico Economico, anche piccoli, di seconda, guardano e ascoltano senza fiatare, senza distrarsi, senza digitare sul cellulare. Viene proiettato “Il teatro al lavoro”, l’anteprima toscana del film di Massimiliano Pacifico che racconta la creazione e la messa in scena di Elvira, lo spettacolo che Servillo ha prodotto insieme al Piccolo Teatro di Milano, tratto dalle lezioni di Louis Jouvet.

Nel film, Toni Servillo spiega, conduce, illustra, rimprovera, cresce i suoi attori contagiandoli di passione, di impegno, di fatica, di responsabilità e di gioia per le soddisfazioni raggiunte, come faceva Jouvet, senza esserlo, ma trasportato dalla sua maestria ineguagliabile.

 

“Vi dico una cosa essenziale: ogni volta che avete la sensazione che una cosa vi viene facile, ottenuta senza sforzo, questo non è bene. L’esecuzione [dell’attore] comporta sempre qualcosa di difficile, di doloroso… Altrimenti manca qualcosa.”, dice Jouvet, e traspone Servillo nel film con i gesti, i toni della voce, gli sguardi, le parole, i silenzi, con un abile e affascinante miscuglio di napoletano, milanese, toscano.

Poi Toni Servillo arriva in sala, ascolta le chiare e profonde domande degli studenti, risponde in modo semplice, completo, appassionato.

Si complimenta con i ragazzi e le ragazze per l’interesse verso il teatro, verso la cultura; anche se la scuola è occupata e non ci sono lezioni in classe, si va comunque al cinema, ad ascoltare e vedere il teatro e a incontrare chi lo fa.

Emozionante.

Insomma, c’è bisogno di passione, di sentimento, di sacrificio, di tenacia e di tempo, di tanto tempo di duro lavoro per crescere come artisti e come uomini e donne consapevoli di potercela fare: le sue, le nostre conclusioni; i suoi e i nostri consigli.

Sono sicuro che i nostri ragazzi, stamattina, l’hanno capito.