Ultima modifica: 24 Maggio 2019
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Concorso di scrittura in memoria di Rossella Baldassari – vincitori terza edizione

“Eppure, quando guardo il cielo…”

CONCORSO DI SCRITTURA

IN RICORDO DI ROSSELLA BALDASSARI

Terza Edizione – 2019

 

«Oltre a questo, della mia vita di allora ricordo poco più che immagini sparse: mio padre accigliato e seduto sul trono, un bellissimo cavallo giocattolo che amavo, mia madre sulla spiaggia, gli occhi rivolti all’Egeo. In quest’ultimo ricordo, sto facendo rimbalzare per lei delle pietre sulla superficie del mare, plink plink plink. Sembra che le piaccia il modo in cui l’acqua si increspa per poi tornare liscia come vetro. O forse quello che le piace è semplicemente il mare. Sulla sua tempia luccica come osso una raggiera bianca, la cicatrice rimasta dall’ultima volta che mio padre l’ha colpita con l’impugnatura della spada. Le dita dei suoi piedi fanno capolino dalla sabbia in cui li ha sprofondati e io faccio attenzione a non disturbarla mentre cerco i sassi. Ne scelgo uno e lo lancio, felice di essere bravo in questo. E’ il solo ricordo che ho di mia madre felice. Ed è così felice che sono quasi sicuro di essermelo inventato. Dopotutto sarebbe stato improbabile che mio padre ci permettesse di stare soli insieme, il suo stupido figlio e la sua stupida moglie. E poi dove siamo? Non riconosco la spiaggia, il profilo della costa in lontananza. Da allora sono accadute così tante cose ».

(Madeleine Miller, La canzone di Achille, Marsilio, Venezia 2019, pagg.11 seg.).

 

 

Vincitori

Primo premio pari merito

  • Livia Giorni, con il seguente giudizio:
    • l’elaborato rivela una apprezzabile conoscenza della mitologia greca, una semantica nitida e precisa, con qualche disarmonia nell’uso della sintassi.

 

  • Marcella Cambrini, con il seguente giudizio:
    • l’elaborato si distingue per la costruzione originale e la pregevole attualizzazione, nonostante le scelte espressive non sempre efficaci.

 

  Secondo premio

  • Rachele Cagnetta, con il seguente giudizio:
    • l’elaborato sviluppa in modo originale gli spunti della traccia, pur essendo caratterizzato da una certa prolissità e da qualche caduta di stile non compatibile con il contesto.