Ultima modifica: 7 Marzo 2021
I.I.S. GALILEI-PACINOTTI > Attività > Attività Istituto Tecnico > Progetto Contemporanea…mente – incontro in video conferenza con Mario D’Acunto (mercoledì 10 marzo)

Progetto Contemporanea…mente – incontro in video conferenza con Mario D’Acunto (mercoledì 10 marzo)

Le attività didattiche che interconnettono la didattica al territorio e alla società

“Basi, spese militari, conflitti ed economia di guerra”

Nell’ambito del progetto Contemporanea..mente, l’Istituto Galilei-Pacinotti ha proposto agli studenti un’attività formativa incentrata sul tema delle basi  e delle spese militari, partendo dall’analisi della base statunitense di Camp Darby le cui peculiarità non risultano a conoscenza della maggior parte della popolazione locale, nonostante risulti localizzata alle porte di Pisa.

Giovedì 4 febbraio, in orario scolastico, abbiamo realizzato l’incontro on-line “Camp Darby: storia, funzioni e impatto territoriale” col Dr Mario D’Acunto, ricercatore all’Istituto di Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), membro dell’ USPID (Unione degli Scienziati italiani Per Il Disarmo) e Senior Fellow del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, Università di Pisa, e recente autore di: “Camp Darby, il convitato di pietra che nessuno vede” pubblicato dal Magazine “Scienze e pace” del Cisp (Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa – http://magazine.cisp.unipi.it/camp-darby-il-convitato-di-pietra-che-nessuno-vede/), al quale hanno partecipato la classe 2 b afm col prof. Matteo Ricci e gli studenti del corso di “Geopolitica e analisi dei conflitti internazionali”.

Durante l’incontro il dr. D’Acunto ha affrontato la storia di Camp Darby dalla sua creazione ad oggi, l’evoluzione delle funzioni fino a divenire il più importante deposito di armamenti statunitensi al di fuori del loro territorio nazionale e strategico hub militare per il rifornimento delle truppe Usa dislocate, non solo nell’area del Mediterraneo, ma anche nei complessi scenari mediorientali e sub-Sahariani.

Particolare attenzione il relatore ha riservato all’impatto esercitato dalla base in questione sul territorio e sulla popolazione circostante, non tralasciando il racconto di vicende tristemente famose legate alle operazioni di carico e scarico degli armamenti nel vicino porto di Livorno che, venendo attuati talvolta senza il consenso delle autorità militari, politiche e portuali italiane, hanno portato al disastro del traghetto Moby Prince del 9 aprile 1991 nel quale morirono ben 140 persone.

Al termine dell’incontro, durato peraltro solamente un’ora, gli studenti che già avevano mostrato un certo interesse ponendo pertinenti domande al relatore, hanno chiesto di approfondire altri aspetti legati al tema delle basi e delle spese militari in altro incontro da effettuarsi in orario pomeridiano per avere più tempo a disposizione e favorire una maggior partecipazione.

Gli sviluppi delle vicende internazionali legate al nostro paese hanno portato alla ribalta, a causa dell’uccisione dell’ambasciatore Luca Attanasio, la situazione della Repubblica Democratica del Congo che abbiamo approfondito nelle lezioni di “Geopolitica e analisi dei conflitti internazionali” anche tramite un interessante reportage di Rainews “Dentro il Kivu” dal quale sono emersi spunti di riflessioni, chiavi di lettura e tematiche interessanti fra cui la questione dell’ “economia di guerra” che caratterizza la parte orientale del Paese centrafricano e sulla quale gli studenti, suddivisi a gruppi, hanno effettuato dei brevi approfondimenti che esporranno nel secondo incontro col dr. Mario D’Acunto di mercoledì 10 marzo dalle 17,45 dal titolo “Le basi militari come strumento del potere geopolitico. Il rapporto fra spese militari e guerre”.

L’incontro, che avrà carattere interattivo coinvolgendo gli studenti in prima persona, è aperto a tutte le componenti scolastiche studenti, docenti e famiglie oltre ad esponenti della società civile interessati alle tematiche che potranno partecipare prenotandosi preventivamente per ottenere il codice meet per connettersi scrivendo a: andreavento2013@gmail.com

Coloro che non hanno assistito al primo incontro hanno la possibilità di ascoltare la videoregistrazione al link: https://youtu.be/3KgToEfAQdA

Link al video dell’incontro di giovedì 4 febbraio