Ultima modifica: 12 Dicembre 2018
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Alternanza scuola-lavoro Liceo classico G. Galilei

 

Alternanza scuola lavoro

L’alternanza scuola–lavoro al Liceo classico “Galilei” di Pisa

Anno scolastico 2018/19

 

Perché l’alternanza scuola – lavoro?

L’attività di alternanza scuola–lavoro si inserisce nel rinnovamento del quadro normativo della scuola italiana, apportato dalla L.107/15 “La buona scuola”, in base alla quale è fatto obbligo ad ogni studente di scuola media superiore di svolgere un’attività finalizzata a una conoscenza diretta del mondo del lavoro nel secondo biennio e nell’ultimo anno (dalla terza alla quinta classe).

Con quali intenti è realizzata l’alternanza nel nostro istituto?

Lo scopo di quest’attività, specie per quanto riguarda il nostro indirizzo liceale, non è un diretto avviamento a una professione lavorativa, bensì la proposta agli studenti di un’esperienza educativa che consenta loro di familiarizzarsi con il mondo del lavoro e assumere un atteggiamento più consapevole e capace di progettualità, in preparazione del prosieguo della loro carriera scolastica,  del momento in cui la scelta della carriera lavorativa si farà più imminente. In effetti, gli studenti del nostro istituto, una volta conseguito il titolo di studio liceale, proseguiranno in grande maggioranza i loro studi a livello superiore, in istituti universitari o para-universitari; costoro, dunque, sono interessati ad avere, oltre alla conoscenza di ambienti di lavoro verso i quali si indirizzano già i loro interessi, soprattutto un orientamento verso i futuri percorsi di studio.

L’alternanza è una novità per il nostro istituto?

Il nostro Istituto ha già maturato negli anni un’esperienza prolungata  di tirocini formativi per i suoi allievi, quando ancora erano questi erano solo facoltativi, e segue un protocollo ormai consolidato. La novità, per noi, è che  tale attività si è fatta obbligatoria e vincolante per il prosieguo del percorso didattico.

Chi è responsabile per l’attività di alternanza nel nostro istituto?

Per la realizzazione dell’attività di alternanza scuola-lavoro, il Collegio dei docenti ha nominato la prof.ssa Chiummo responsabile per l’alternanza, a cui spetta in primo luogo la funzione organizzativa e di coordinamento.

Il responsabile è coadiuvato da tutor scolastici individuati sulla base di specifici ambiti di intervento a beneficio dell’istituto nel suo complesso. e non legati ad alcuna classe scolastica in particolare. Per l’anno scolastico 2018/19, tutor scolastici sono i docenti Andrea Benedetti, Gabriella Donati, Anna Guidi, Vincenzo Muggittu, Enrico Prodi, Francesco Reitano, Roberta Sbrana.

Come è strutturata l’attività di alternanza nel nostro istituto?

Le legge prevedeva per i liceo, compresi dunque quelli classici, un percorso di 200 ore di ASL nell’ultimo triennio. L’attuale governo ha ridotto di molto questo monte ore, che pur nelle more dell’approvazione della finanziaria, sembrerebbe  attestarsi a 90 ore.

Gli alunni delle terze liceo hanno tuttavia già svolto un’alternanza di 200 ore in ottemperanza a quanto previsto dalla precedente normativa, e secondo le intenzioni, gli interessi, le vocazioni di ciascuno. In egual misura e secondo medesime modalità, gli alunni delle seconde liceo hanno al loro attivo un monte ore più che doppio rispetto a quanto attualmente  richiesto.

L’attività di alternanza comprende un tirocinio vero e proprio e una formazione  in aula, attività svolta tanto entro quanto fuori dalle mura scolastiche, intesa a sviluppare competenze rilevanti per la futura vita lavorativa e con una ricaduta sugli studi.

Quali argomenti sono affrontati nell’attività in aula?

La determinazione dei contenuti affrontati durante l’attività in aula va determinata anno per anno anche sulla base delle indicazioni che provengono dalla organi collegiali scolastici e dalle realtà sociale ed economica territoriale, in particolare quella rappresentata entro il Comitato scientifico di Istituto. Anche i partner che collaborano con l’istituto per la realizzazione dei tirocini sono invitati a suggerire temi su cui svolgere la formazione in aula.

Si è convenuto di rendere obbligatorie alcune attività in aula, lasciando le restanti alla libera scelta dei singoli studenti.

Attività formative individuate come obbligatorie sono

  • Corso per la sicurezza, a regime per gli studenti delle classi prime: durata 8 o 12 ore.

Le attività formative facoltative sono costituite in gran parte da seminari svolti nel nostro liceo, ma possono essere realizzate anche al di fuori dell’organizzazione scolastica e di volta in volta individuate come significative per l’ASL, e come tali segnalate e raccomandate agli studenti.

Quali sono le strutture esterne che collaborano con il nostro istituto?

Per la realizzazione della parte pratico-operativa dell’obbligo dell’ASL, il nostro istituto ha optato per un ricorso esclusivo al tirocinio, ritenendo al momento non funzionale al nostro indirizzo di studio il ricorso a strumenti alternativi quali la simulazione di impresa.

Inoltre, si è deciso che l’individuazione del percorso di tirocinio, come era già in passato, venisse determinata su base individuale, alunno per alunno, e non collettiva, per classi scolastiche intere. Ne deriva un’elevata pluralità di percorsi, tutti però accomunati da medesimi obiettivi, metodi e procedure organizzative.

La realizzazione del tirocinio richiede l’individuazione di strutture esterne disponibili a collaborare con l’istituto: enti, società, associazione, organizzazioni. appartenenti sia al settore pubblico che a quello privato. Ai partner cui ci rivolgiamo chiediamo la disponibilità di ospitare gli studenti, per il monte ore complessivo di 50/80 ore ciascuno, di fornire loro adeguate occasioni di esperienza e di mettere a loro disposizione una persona che funga da tutor esterno, cui il ragazzo possa rivolgersi per ottenere le informazioni e l’assistenza necessaria nel corso del tirocinio, e dal quale possa infine ricevere una valutazione che ne attesti il livello di competenza conseguito negli ambiti precedentemente individuati.

L’individuazione dei partner esterni per la realizzazione del tirocinio formativo è l’aspetto più critico della realizzazione del progetto di ASL: con l’entrata in vigore della obbligatorietà dell’ASL per ogni studente, la richiesta di collaborazione che le scuole rivolgono alle realtà lavorative e sociali presenti sul territorio si è enormemente accresciuta, senza che alle scuole sia stato fornito alcuno strumento per garantirsi la collaborazione necessaria all’espletamento di tale obbligo se non la generosa disponibilità e la coscienza civica degli interlocutori.

La platea dei partner esterni si è rivelata piuttosto fluida: da un anno all’altro sono state numerose le nuove collaborazione a fronte di un più limitato numero di cessazioni.

A conclusione del presente documento, viene fornito l’elenco delle attuali strutture esterne convenzionate con la nostra scuola per il corrente anno scolastico.

Come avviene l’individuazione dei partner esterni per il tirocinio formativo?

Quale sia la realtà esterna a cui avviare uno studente è deciso dal gruppo di insegnanti che costituiscono il gruppio ASL, i quali in primo luogo fanno esprimere gli studenti, anche mediante un questionario controfirmato dai genitori, per poi confrontarsi con loro e con le loro richieste. Accade di frequente che sulle base di tali richieste i docenti si pongano alla ricerca di nuove collaborazioni, per l’innanzi ignorate o non utilizzate. Nella ricerca del partner esterno un ruolo significativo può essere svolto dalle famiglie, le cui segnalazioni e suggerimenti sono accolte con interesse  dai docenti del gruppo ASL.

Come si realizza il tirocinio formativo?

Il partner accetta di collaborare per la realizzazione dei tirocini sottoscrivendo con la scuola una convenzione la cui validità si estende di norma all’anno scolastico in corso, ma in alcuni casi ha durata anche triennale.

Al tutor scolastico spetta il compito di tenere i collegamenti con l’azienda, con lo studente, ed eventualmente con la famiglia dello studente fino a conclusione del tirocinio. Concorda con il tutor esterno i tempi e le modalità del tirocinio per ciascuno studente, individuandone in particolare alcune competenze, sia trasversali (p.es. puntualità, capacità di adattamento, spirito di collaborazione, ecc.) che specifiche, su cui infine lo studente tirocinante sarà valutato.

Gli elementi così concordati, unitamente ai dati relativi allo studente, all’istituto scolastico e all’ente ospitante, vengono riportati in un fascicolo, il Progetto Formativo Individuale, che accompagna lo studente durante il tirocinio; in tale fascicolo vengono esplicitati e sottoscritti gli impegni delle singole parti.

La scuola fornisce agli studenti un’assicurazione, a copertura di infortuni e responsabilità civile. Il tutor scolastico si impegna alla reperibilità durante il corso del tirocinio, al fine di contribuire insieme al tutor esterno eventuali problemi che possano nel frattempo sorgere.

Quando si realizza il tirocinio formativo?

I tirocini possono svolgersi sia durante il periodo scolastico che durante le vacanze estive:

  • durante il periodo scolastico: in orario pomeridiano con cadenza settimanale o bisettimanale, ed eventualmente sfruttando anche i periodi di interruzione dell’attività scolastico, nel qual caso si può utilizzare anche l’orario mattutino.
  • durante le vacanze estive: tipicamente con presenze giornaliere estese sia alla mattina che al pomeriggio, dalla seconda settimana di giugno alla fine di luglio, utilizzando talora anche le prime due settimane di settembre.

Come si conclude l’attività di alternanza scuola-lavoro?

Terminata l’attività annuale di ASL (a nuovo anno scolastico per le classi prime e seconde, prima degli scrutini finali per le terze) a ciascuno studente viene consegnato un documento in cui si attestino le ore effettivamente svolte dallo studente per l’attività di ASL, e si riportino anche le valutazioni per le competenze acquisite. Questo documento entra a far parte del fascicolo scolastico individuale dello studente, e viene utilizzato per determinare l’adempito dell’obbligo scolastico dell’ASL.

Si ricorda che i periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, anche se realizzati in periodi diversi da quelli fissati dal calendario delle lezioni, sono parte integrante del curricolo dello studente e sono oggetto di verifica e valutazione da parte del consiglio di classe, con una ricaduta sulla valutazione finale dello studente.

La validità del percorso di alternanza richiedeva in passato (ex 107)  la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto, e quindi di 150 ore per il triennio, in base alla precedente normativa. Attualmente la fonte governativa non ha dato indicazioni a questo proposito, ma sembra plausibile che dato il numero ridotto delle ore richieste non verrà confermato questo codicillo..

 

Alcune delle Convenzioni acquisite:

Fondazione Palazzo Blu
SpazioDati S.r.l.
Associazione Italiana Arbitri calcio
Punto Radio Cascina
Studio Legale avv. Caliendo
Azienda agricola Stefanucci
Casa editrice Pacini
Centro Interculturale Linguistico della Toscana
Fondazione Stella Maris
Quotidiano.net (La Nazione)
Fisiokinetic
Giochi elettronici toscani S.r.l.
Agenzia viaggi Anthurium
Soprintendenza beni artistici
Istituto Linguistico Mediterraneo
Archivio storico e biblioteca Vicopisano
Palazzo dei Congressi di Pisa
IRLAB
Caritas di Pisa
Biblioteca comunale SMS
Studio ortodontico dott.ssa Tamara Cecchetti
Biblioteca Serantini
Archivio di Stato di Pisa
Università degli Studi di Pisa
GMV Basket A. dil.
Fondazione Teatro di Pisa
Società 1063 AD
Azienda ospedaliera pisana
Centro visite San Rossore
Scuola Normale Superiore
Stazione Leopolda di Pisa
Studio legale Orsini Brugioni
Pro.du.co S.r.l.
Studio progettazione Dal Canto
Cinema Arsenale di Pisa
Casa editrice Elledibook
Teseo ricerche
Opera Primaziale Pisana
Aeroporto di Pisa
Basket CUS Pisa
AGE Scientific
Terre Brune Equestrian Center
Pisa University Press