Ultima modifica: 12 Maggio 2019
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Teatro – Il carro di Tespi

Referente: prof. A. Cerrai

Il laboratorio di quest’anno avrà come testo di riferimento la commedia di Goldoni Il Genio buono e il genio cattivo.

 

Carlo GOLDONI

IL GENIO BUONO E IL GENIO CATTIVO

ipotesi di messinscena

Teatro Verdi, Pisa

Sabato 18 maggio 2019 ore 21

 

Messa in scena a Venezia per il Carnevale del 1767, con un caloroso successo di pubblico e di critica, la commedia “Il Genio buono e il Genio cattivo” rappresenta un unicum nel panorama della produzione goldoniana, in quanto offre, in modo metateatrale, un esempio di partitura scenica costruita su diversi generi teatrali, dalla commedia magica alla parodia, dalla commedia di carattere alla pantomima fino ad una singolare forma di tragicommedia.

Come scrive Andrea Fabiano, curatore di una prestigiosa edizione nazionale di opere goldoniane, “la teatralizzazione del teatro raggiunge in questa commedia un livello impensato per l’immagine tradizionale di un ragionevole Goldoni”.

Arlecchino e Corallina sono due giovani sposi, felici della vita che conducono, in modo semplice e genuino, nella loro casa di campagna; la serenità del loro amore è preservata dall’estraneità del mondo fino a quando il loro spazio vitale non viene profanato da un oscuro agitatore dell’animo umano, il Genio cattivo ; egli come un petulante imbonitore televisivo, verbalizza e materializza i desideri insoddisfatti e le passioni inconfessate che risiedevano, fino a quel momento silenti, nell’inconscio dei due protagonisti.

Scoppia allora nei due giovani un irrefrenabile desiderio di lasciarsi catturare dalle seduzioni di un mondo fino ad allora sconosciuto; Arlecchino e Corallina iniziano così un percorso di “discesa agli inferi” segnato da insanabili discordie e reciproci tradimenti. A nulla vale l’intervento di un sapiente Genio buono che rappresenta loro lo scenario di un mondo scintillante ma pericoloso, scenario che i due colgono con un certo timore, ma che, ormai naufraghi nel mare di un compulsivo bisogno di nuove ed eccitanti esperienze, scelgono di accettare come un rischio inquietante ma al contempo affascinante.

Si lanciano così nell’ebbrezza di un inebriante giro del mondo, grazie anche alla possibilità di utilizzare, per i loro vorticosi spostamenti spazio-temporali, un braccialetto magico che il Genio cattivo ha loro donato insieme ad un discreta quantità di denaro.

Ma questo attraversare culture e società (Parigi, Londra, Tripoli), spesso con fare irriverente e talora anche eversivo, devasterà definitivamente il loro primigenio stato di pace, facili prede e, talora, anche vittime consenzienti di subdoli inganni, classiste denigrazioni della loro estrazione sociale e della loro sprovveduta ingenuità e oggetto di vessazioni e  reiterate violenze psicologiche e fisiche;  solo grazie ad un inaspettato e salvifico intervento del Genio buono potranno tornare laddove tutto era cominciato, con la sofferta e maturata consapevolezza che, come recita loro nell’ultima battuta proprio il Genio buono “Quel che avevate, vi bastava; quel che vi mancava, non vi era né necessario, né utile.”

 

I biglietti saranno in vendita preso la biglietteria del Teatro Verdi da giovedì 16 maggio con il seguente orario:

giovedì 16.00 – 19.00
venerdì 11.00 -13.00 e 16.00 – 19.00
sabato 11.00-13.00 e 16.00 – 19.00

Nelle serate di spettacolo la vendita dei biglietti avrà luogo anche a partire da un’ora prima l’orario di inizio dello spettacolo.

Intero  € 12

ridotto Studenti  €  7